L’Auberge Rouge. Serial Killer o innocenti? Anno 1833

auberge_de_peyrebelleImmaginate di entrare in una di quelle catapecchie che si vedono solo nei film di terza categoria. Quelle dove a prendervi le generalità è un uomo che odora di fumo stantio, con l’occhio truce e i pantaloni troppo stretti per contenere le sue forme. Ricevete una chiave unta per una stanza che da settimane non vede la luce del sole, nella quale potreste unire le macchie sparse per la moquette e formare complicati e strani disegni. Magari affacciandovi alla finistra potreste vedere lo stesso portiere trasportare grosse borse dall’aspetto pesante, borse che gocciolano sostanze rosso scuro. Cosa pensereste? Probabilmente la stessa cosa sulla quale rifletterono gli inquirenti quando nel 1831 trovarono il corpo di Antoine Enjolras, sepolto sulla riva di un fiume, poco distante da una locanda. Era stato ospite di Pierre e Marie Martin, congiugi proprietari a 1300 metri d’altitudine nel comune di Peyrebeille, in Ardèche dell’Auberge Rouge. L’Auberge Rouge, o più correttamente l’Auberge de Peyrebeille, aveva ospitato il venditore di cavalli Enjolras, per l’ultima notte della sua vita. Dopo il ritrovamento iniziò un’indagine che presto portò al processo, incuriosendo tutti i francesi. Era possibile che i coniugi Martin uccidessero per derubare i loro ospiti? Quanti e quali erano le vittime ? A dire il vero di prove ce n’erano molto poche. Un unico testimone, Laurent Chaze, vagabondo della zona, usato dall’accusa per inchiodare i coniugi e il domestico, di oltre cinquanta scomparse. Alla fine si poté dimostrare solo la morte di Enjolras, più che sufficiente, però, per condannarli a morte. Il 1 ottobre 1833, dopo che il Re Luigi Filippo si era rifiutato di graziarli, Pierre e Marie vennero portati al patibolo. Ad attenderli una folla di oltre 30 mila persone, pronte a ballare dopo l’esecuzione. La prima ad essere ghigliottinata fu Marie. Seguì il domestico Jean Rochette, detto “Fètiche”, il quale prima che la lama gli recidesse il capò urlo “Maudits Maitres, que m’avez-vous fait faire?”, quasi un atto di confessione. La terza testa a finire nella cesta fu quella di Pierre. Colpevoli o innocenti? Ancora oggi in molti se lo chiedono.

La locanda/albergo De Peyrebeille esiste e se qualcuno volesse soggiornarci potete trovare le recensioni QUI!!

Prima di salutarvi, vi accenno che un caso simile avvenne anche tra il 1871 e il 1873, ma questa volta nel Kansas americano, per mano della famiglia Bender, con i figli John e Kate. Questa però è un’altra storia che presto vi racconterò su questo blog!

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