Spiriti e scheletri in soffitta…

soffittaSpiriti a Venezia? C’è chi ha già scritto più di qualche libro sull’argomento, eppure tra gli archivi e i giornali qualche notizia “strana” si può ancora trovare…sul finire dell’Ottocento il Gazzettino titola “La casa degli spiriti”, riportando la notizia che in una casa a Castello, zona alla Tana civico 1920, una ragazzina di nome Berni, residente in quella casa, asseri di aver ricevuto uno schiaffo da una presenza spiritica. Non solo ! L’ombra l’aveva inseguita lungo le scale dando forti colpi sui muri. Pochi credettero alla ragazzina ma lo stesso accadde anche a un pescatore, tale Tiozzo, che era passato per quella casa. Suggestioni? Chissà…

Sempre verso fine secolo un altro articolo riporta una storia simile, questa volta a Mestre. La famiglia di Amedeo Sperotti, prese casa al mercato del pollame, vicino alla fontana. Una sera tornando a casa trovarono la camera da letto in disordine, con tutti i letti sottosopra. Presi dallo spavento, credendo fossero stati dei ladri, andarono all’Osteria al Cervo a bere qualcosa, dopo aver risistemato casa. Dopo tre quarti d’ora ritornarono e aprendo la porta videro la camera da letto ancora una volta sottosopra. La moglie spaventata prese i figli e corse fuori casa ma sulle scale senti un potente schiaffo sulla guancia destra e per poco non cadde. Il marito alle grida della moglie andò in suo soccorso e tutti assieme scapparono. Abbandonarono per sempre l’appartamento.

Ma se in questi casi si parla di spiriti…beh ben diversa è la storia del dottor Marco Scarpa. Il medico chirurgo di Malamocco, il 28 maggio del 1887, si presenta alla questura per denunciare un’orrida scoperta. Da quattro mesi risiedeva a Cannaregio 2341, verso le otto di sera la signora Anna Trieste che svolgeva il ruolo di domestica, nel recarsi al piano di sopra della casa, rinvenne in un locale disabitato nascosta dietro una trave, una piccola cassetta di forma ovale priva di coperchio. Incuriosita sollevò la coperta che vi era sopra e dentro c’era uno scheletro di neonato, il quale, a giudizio del dottor Scarpa, doveva essere li almeno da dieci anni. Si svolsero le indagini ma non venne mai ritrovato il colpevole.  Misteri a Venezia.

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